Minima Cardiniana 336/2

Domenica 18 luglio 2021, San Federico

I SAGGI PROVVEDIMENTI “POST-COVID” DEL GOVERNO NEOLIBERISTA
I LICENZIAMENTI DI MASSA DOPO LO SBLOCCO DECISO DAL GOVERNO
Dopo mesi in cui non potevano farlo, ora diverse multinazionali hanno annunciato la chiusura licenziando centinaia di lavoratori.
Da giovedì primo luglio, per il settore dell’industria e delle costruzioni, è scaduto il divieto di licenziare per motivi economici: il blocco dei licenziamenti era stato introdotto all’inizio della pandemia per evitare che migliaia di persone rimanessero senza lavoro e retribuzione per via della crisi economica. In vista dello sblocco, la sera del 29 giugno a palazzo Chigi era stato condiviso un accordo tra sindacati confederali e Confindustria, firmato anche dal presidente del Consiglio Mario Draghi e dal ministro del Lavoro Andrea Orlando, che impegnava le aziende a esaurire tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione prima di procedere alla risoluzione dei rapporti di lavoro. Continua a leggere