Minima Cardiniana 329/7

Domenica 30 maggio 2021, Santissima Trinità

DAVID NIERI
GIORGIA MELONI E LA TOLLERANZA A TESTA INGIÙ
Premessa d’obbligo: chi scrive non ha letto e probabilmente non leggerà – per mancanza di tempo e di interesse in questo genere “letterario” – l’autobiografia di Giorgia Meloni dal titolo Io sono Giorgia. Le mie radici, le mie idee, recentemente pubblicata da Rizzoli (Mondadori) e in testa alle classifiche dei libri più venduti. Continua a leggere

Minima Cardiniana 328/3

Domenica 23 maggio 2021, Domenica di Pentecoste

DUE VOCI SU ISRAELE E PALESTINA
Proponiamo di seguito due articoli pubblicati online, in questi giorni, sulla rivista “il Mulino”.

MARINA CALCULLI
LA VILTÀ LIBERALE E IL PARADOSSO DI ISRAELE
Su un contesto normativo internazionale dovremmo fondare il giudizio morale collettivo sul comportamento degli Stati, soprattutto quando utilizzano la violenza: lo Stato di Israele non dovrebbe costituire una eccezione.
Spesso Israele e i suoi (molti) sostenitori internazionali si lamentano del fatto che la discussione sulla violenza israeliana abbia un’eccezionale rilevanza in seno alle Nazioni unite e in altri fora multilaterali. Ma quello che rappresenta davvero un’eccezione nella società internazionale contemporanea è piuttosto la neutralizzazione e la criminalizzazione sistematica di ogni tentativo di richiamare il governo di Israele alle sue responsabilità giuridiche internazionali. In altri termini, a essere eccezionali non sono tanto i crimini di Israele, che hanno purtroppo paralleli nel passato e nel presente, quanto la capacità di Israele di commettere crimini con un’esclusiva garanzia di impunità. La certezza del veto statunitense al Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite su qualsiasi risoluzione critica verso Israele è solo la punta dell’iceberg di una delle più complesse forme di ipocrisia del cosiddetto “ordine liberale internazionale”. Continua a leggere