Minima Cardiniana 332/5

Domenica 20 giugno 2021, San Metodio

A PROPOSITO DI SERBIA E DI GUERRA. IL TESTIMONE E I SUOI CRITICI
Ovviamente è tutta colpa mia. Ho equivocato sulla natura del documento, che era privata: e ho sbagliato a pubblicarla. Ormai il malanno è combinato: ne chiedo scusa all’interessato. Ciò non toglie che molte delle “critiche” rivolte a quel documento fossero inconsistenti nel merito e spiacevoli nel tono. È mai possibile che non si riesca più a esprimere con correttezza il proprio dissenso e perfino, magari, la propria indignazione? Una sola risposta, “tecnica”, al collega Montanari. Tecnica e pleonastica, dal momento che queste cose le sa meglio di me. Una testimonianza oculare e orale non ha di per sé bisogno di fonti: è fonte di per sé. La critica che si può rivolgerle è solo nel merito, vale a dire sostanziale. Si può contestargli di aver affermato il falso o commesso un errore: non gli si può chiedere le sue fonti, dal momento che l’io narrante un evento veduto è ipso facto fonte di quel che narra. Se ne può negare la veridicità, non l’autenticità. A meno di non dimostrare che è inventata: dimostrazione difficilissima. FC

Minima Cardiniana 331/3

Domenica 13 giugno 2021
Sant’Antonio da Padova, Prima Domenica del Tempo Ordinario

RIPENSANDO ALLA SERBIA: MA CHE COSA CI HANNO RACCONTATO IN TUTTI QUESTI ANNI?
ANONIMO (SIAMO CONTRARI AGLI ANONIMI: MA, PER QUESTA VOLTA, PASSI)

UN’ALTRA VERITÀ SU SREBRENICA
Ci giunge, con richiesta di anonimato, una lettera a proposito di Srebrenica. L’autore è un generale degli Alpini che, finito il servizio attivo, ha passato diversi anni nella ex Iugoslavia per conto di organismi internazionali, quindi conosce molto bene la situazione. La sua lettera ci arriva dopo un articolo pubblicato sul Corriere della Sera (Ratko Mladic, ergastolo confermato per il massacro di Srebrenica. La sentenza de L’Aia-Corriere.it). Continua a leggere