Minima Cardiniana 374/2

Domenica 17 aprile 2022, Santa Pasqua di Resurrezione

L’UCRAINA NON BASTA. GIÀ PRONTI NUOVI PROGETTI DI MINACCIA
LUIGI G. DE ANNA
HANNIBAL AD PORTAS… O… DELENDA CARTHAGO?
Guardare una guerra standosene lontani è già drammatico, ma averla con tutta probabilità alla porta di casa propria, spinge allo sconforto. Sconforto essenzialmente nei confronti della capacità dei politici di elaborare una strategia che salvaguardi gli interessi dell’Europa, e non del suo potente alleato: gli Stati Uniti.
Vivo da più di cinquanta anni in Finlandia. Quando vi arrivai, vigeva la ferrea regola della “finlandizzazione”; la Finlandia cioè restava un paese libero con un sistema parlamentare di tipo occidentale, ma non interferiva con gli interessi dell’Unione Sovietica e, da nazione neutrale, svolgeva la funzione di stato cuscinetto tra est e ovest. Era la linea cosiddetta Paasikivi-Kekkonen, poi sostanzialmente continuata da Mauno Koivisto. Con la caduta dell’Unione Sovietica, la Finlandia cominciò a guardare ad ovest, dimentica di quanto aveva detto il presidente Koivisto sul pericolo di questa inversione di politica estera, perché “chi si inchina da una parte, mostra il deretano dall’altra”. Continua a leggere