Minima Cardiniana 469/1

Minima Cardiniana 469/1

Domenica 26 maggio 2024, Santissima Trinità

EDITORIALE
Poche parole: perché, alla vigilia di eventi importanti, è saggio limitare i commenti all’indispensabile. In tal mondo si contribuisce all’equità della comprensione del momento che attraversiamo e si evitano le gaffes delle quali scusarsi in futuro.
Ecco riapparire il segretario della NATO Stoltenberg a ricordarci ancora una volta, col suo cognome che noi maccheronicamente traduciamo (“Il Monte degli Stolti”), che nomen omen. Il segretario sta perorando la causa vòlta a consentire al governo ucraino di usare il materiale militare fornitogli dall’Occidente attaccando direttamente la Russia sul suo stesso territorio. Auguriamoci che perfino lui capisca che una pretesa del genere equivale a un atto di guerra, anzi a una vera e propria dichiarazione di belligeranza. Molti continuano a chiedersi se Putin voglia la guerra: ma tuti sanno, visto lo statuto NATO, che se egli attaccasse un solo paese aderente a quel patto tutti gli altri dovrebbero a loro volta unirsi contro di lui. Sapendo ciò, Stoltenberg, se fosse un po’ meno quel che il suo cognome indica, dovrebbe astenersi da tanto plateali provocazioni. È chiaro che la Russia non può (e aggiungiamo: non vuole) un allargamento del conflitto: e che non cadrà nell’ennesima trappola che il Monte degli Stolti gli tende. Lo ha capito perfino Tajani. Una volta tanto, ci è piaciuto il deciso “Non se ne parla nemmeno” di Salvini. E ancor più ci piacciono l’ironia e la pazienza di Lavrov. Continua a leggere “Minima Cardiniana 469/1”

Minima Cardiniana 467/4

Minima Cardiniana 467/4

Domenica 12 maggio 2024
VII Domenica di Pasqua, Santi Pancrazio, Nereo e Achilleo

VERSO LA “CONFERENZA DI PACE”
L’UCRAINA SULL’ORLO DELL’ABISSO
di Thierry Meyssan
La maggior parte degli esperti militari segnala imminente collasso dell’esercito ucraino. Gli Occidentali sperano che l’arrivo, il mese prossimo, di armi statunitensi gli darà respiro. Improbabile: il problema non è la mancanza di armi, ma le perdite molto elevate e la mancanza di prospettive. In questa situazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha aperto sul proprio sito ufficiale una petizione per chiedere alla Nato di inviare soldati sul campo. Continua a leggere “Minima Cardiniana 467/4”

Minima Cardiniana 466/3

Minima Cardiniana 466/3

Domenica 5 maggio 2024
VI Domenica di Pasqua, San Gottardo

CON I NOSTRI POTENTI MEZZI, SPEZZEREMO LE RENI ALLA RUSSIA…
I RUSSI MOSTRANO UN BLINDATO PUMA ITALIANO DISTRUTTO IN UCRAINA
di Gianandrea Gaiani
Un veicolo blindato italiano Puma 6×6 sembra sia stato distrutto in Ucraina, colpito dal fuoco russo nei giorni scorsi nel settore di Belogorovka. Si tratta del primo mezzo di questo tipo di cui si abbia notizia sui campi di battaglia ucraini.
I social ucraini e russi che hanno diffuso le immagini del blindato distrutto sottolineano che la consegna dei Puma da parte dell’Italia non era stata annunciata ma del resto Roma ha sempre posto il segreto su quantità e tipologia degli equipaggiamenti militari consegnati a Kiev anche se in molti casi informazioni in proposito sono trapelate dall’Ucraina o da nazioni NATO.
Prodotti dal “consorzio Iveco-Oto Melara dal 1999 in 580 esemplari (250 6×6 e 330 4×4), i Puma vennero consegnati all’Esercito Italiano tra il 2001 e il 2004 venendo impiegati in Iraq (nella foto sopra) e in Afghanistan prima di venire ritirati anticipatamente dal servizio nei teatri operativi a causa della loro vulnerabilità a mine e ordigni improvvisati (IED). Continua a leggere “Minima Cardiniana 466/3”

Minima Cardiniana 459/1

Minima Cardiniana 459/1

Domenica 17 marzo 2024
V Domenica di Quaresima
San Patrizio, patrono degli Stati Uniti d’America

EDITORIALE
Heri dicebamus… Lo dicevamo due anni fa. E purtroppo siamo obbligati a ripeterlo oggi, così: parola per parola o quasi.
È l’eterno teatrino della memoria, del “dovere della memoria”, della cancellazione di quel che non serve o che imbarazza, infine addirittura della cancel culture.
Insomma, tra dovere della memoria e cancel culture, ci capite ormai ancora qualcosa? Che cosa si deve ricordare, che cos’è opportuno o necessario dimenticare?
Prendiamo la doccia scozzese degli ultimi anni. Fino a una manciata di mesi fa, d’altro non si parlava se non di terrorismo fondamentalista musulmano. Poi qualcuno dev’essersi accorto che i capi e i finanziatori dei terroristi erano “amici”, partners finanziari, ottimi esportatori di petrolio ed eccellenti importatori di quelle armi che escono senza posa dalle uniche fabbriche industriali che l’Occidente riesca ancora a far andare a pieno ritmo. Quindi, mettiamo la sordina all’antislamismo indiscriminato e parliamo d’altro. Continua a leggere “Minima Cardiniana 459/1”