Minima Cardiniana 334/6

Domenica 4 luglio 2021, Santa Elisabetta di Portogallo

VECCHIE (E NUOVE?) DISCRIMINAZIONI
THIERRY MEYSSAN
COSÌ L’UNIONE EUROPEA STRUMENTALIZZA GLI LGBTQI+ UNGHERESI
Tutti sono concordi: le discriminazioni legali devono finire. Ma alcuni europei ne accusano altri di volerne istituire. È quanto sta facendo Bruxelles nei confronti dell’Ungheria. Ma indagando più a fondo si scopre che l’argomentazione della UE è disonesta e nasconde interessi inconfessabili.
Il 15 giugno il parlamento ungherese ha adottato una legge che vieta la promozione dell’omosessualità fra i minori.
Il 21 giugno 2021, durante la riunione dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea, è stato deciso di avviare una procedura contro l’Ungheria, non per “evidente pericolo di violazione dello stato di diritto”, ma per “evidente pericolo di violazione dei valori su cui si fonda l’Unione” (12266/1718REV 1COR 1). Continua a leggere