Minima Cardiniana 369/2

Domenica 13 marzo 2022, Seconda Domenica di Quaresima

EDITORIALE
MARINA MONTESANO
SANZIONI CONTRO CHI?
Le foto dell’incontro svoltosi a Versailles il 10 marzo mostrano i leader europei, a tratti compunti, a tratti sorridenti, mentre discutono la situazione russo-ucraina. Dichiarano: “Lodiamo il popolo dell’Ucraina per il suo coraggio nel difendere il suo paese e i nostri valori condivisi di libertà e democrazia”; che sia lodevole il coraggio non c’è dubbio, che questo abbia qualcosa a che vedere con la democrazia è opinabile. L’Ucraina era, prima della guerra scatenata dalla Russia, un paese nel quale i diritti dei cittadini di origine e lingua russa erano conculcati, nelle cui province orientali si sono compiuti massacri impuniti contro di loro, proibendo anche ai partiti autonomisti filo-russi di presentarsi alle elezioni; è un dato da tenere a mente visto che, come prova di mancanza di democrazia in Russia, si cita spesso la scelta a monte dei partiti che possono presentarsi alle elezioni; ecco, la stessa cosa si faceva in Ucraina. Un paese scosso peraltro dalla corruzione e dalla povertà, al punto da arrivare ultimo nelle graduatorie europee, ben dietro Kosovo e Bosnia, per intenderci. Continua a leggere